Proteggersi dal caldo: come tutelare un familiare anziano durante l’estate mediterranea

Salute e vita quotidiana · 5 min di lettura · Ultimo aggiornamento 2 novembre 2026

Le estati intorno al Mediterraneo sono calde e gli anziani risentono del caldo più di altri. Il caldo può peggiorare condizioni già presenti e, nei casi peggiori, diventa un’emergenza medica. Questa guida usa le indicazioni del servizio sanitario britannico (NHS) per spiegare chi è più a rischio, come tenere al fresco una persona, a cosa fare attenzione e cosa chiedere a una casa di cura. Sono informazioni generali, non consigli medici.

Chi è più a rischio

L’NHS elenca diversi gruppi più colpiti dal caldo. Molti descrivono persone che vivono o stanno valutando una casa di cura:

  • Le persone dai 65 anni in su.
  • Le persone con patologie gravi di lungo corso, tra cui problemi cardiaci, respiratori, renali o di salute mentale, demenza, diabete o morbo di Parkinson.
  • Le persone che vivono sole e potrebbero non essere in grado di badare a sé stesse.
  • Le persone che assumono più farmaci, o farmaci che possono renderle più sensibili al caldo. Chiedete a un medico o a un farmacista se i farmaci del vostro familiare ne risentono.
  • Le persone già malate e disidratate, ad esempio per diarrea o vomito.

Stare al fresco e ben idratati

I consigli dell’NHS per il caldo sono semplici e quasi tutti applicabili a casa o in una casa di cura:

  • Evitare il caldo quando possibile. Se si esce, restare all’ombra, soprattutto tra le 11 e le 15.
  • Indossare un cappello e abiti leggeri, usare la crema solare ed evitare attività che fanno aumentare il caldo.
  • Tenere chiuse finestre, tende e persiane durante il giorno e aprirle di notte, quando fuori è più fresco.
  • Bere bevande fredde con regolarità, mangiare cibi freddi e bere più liquidi del solito. L’NHS consiglia di evitare alcol, caffeina e bevande calde.
  • Fare una doccia fresca oppure bagnare pelle e abiti con acqua fresca.
  • I ventilatori elettrici possono aiutare se la temperatura è inferiore a 35 gradi. La pagina dell’NHS non dà indicazioni per temperature più alte.
  • Controllare la temperatura delle stanze in cui le persone a rischio vivono e dormono, e verificare come stanno quelle più esposte.

L’Alzheimer’s Society osserva che le persone con demenza spesso bevono meno del necessario, quindi offrire bevande con regolarità conta più che aspettare che le chiedano. Vedi mangiare e bere bene in età avanzata.

Esaurimento da calore e colpo di calore: a cosa fare attenzione

Esaurimento da calore

Secondo l’NHS, i sintomi comprendono stanchezza, capogiri, mal di testa, nausea o vomito, sudorazione abbondante con pelle pallida e appiccicosa, crampi, febbre alta, sete intensa e irritabilità. L’NHS indica questi passaggi:

  1. Portare la persona in un luogo fresco e togliere gli indumenti non necessari.
  2. Dare molta acqua, oppure una bevanda isotonica o una polvere per la reidratazione orale sciolta in acqua.
  3. Rinfrescare la pelle spruzzandola o spugnandola con acqua fresca e facendo aria. Impacchi freddi avvolti in un panno possono essere messi sotto le ascelle o sul collo.
  4. Restare con la persona finché non si riprende. Dovrebbe iniziare a sentirsi meglio entro 30 minuti.

Colpo di calore

Il colpo di calore è un’emergenza medica. L’NHS elenca temperatura molto alta, pelle calda senza sudorazione (che può apparire arrossata), respiro e battito accelerati, confusione e agitazione, convulsioni e perdita di coscienza. Mentre si aspettano i soccorsi, avvolgere la persona in un lenzuolo fresco e bagnato oppure spugnarla con acqua fredda, e metterla in posizione di sicurezza se perde conoscenza. L’NHS consiglia di non portarla in ospedale con la propria auto.

Cosa chiedere a una casa di cura sul caldo

Queste sono le nostre domande suggerite, basate sulle indicazioni dell’NHS qui sopra. L’aria condizionata è spesso un extra a pagamento: vedi capire i costi dell’assistenza.

  • Quali camere e aree comuni sono climatizzate e la camera del mio familiare è tra queste?
  • Come viene controllata la temperatura nelle camere e nei soggiorni durante un’ondata di caldo?
  • Come si assicurano gli operatori che gli ospiti bevano abbastanza, compresi quelli che raramente chiedono da bere?
  • Esiste un piano scritto per il caldo e il personale conosce i segni di esaurimento da calore e colpo di calore?
  • Uscite e attività vengono spostate nelle ore più fresche della giornata?
  • I farmaci degli ospiti vengono rivisti per la sensibilità al caldo, se il medico lo consiglia?

Potete anche vedere come una struttura gestisce la vita quotidiana quando la visitate. La nostra lista di controllo per la visita spiega cosa osservare.

Domande frequenti

I ventilatori bastano durante un’ondata di caldo?

Secondo l’NHS, i ventilatori elettrici possono aiutare se la temperatura è inferiore a 35 gradi, e la sua pagina non dà indicazioni per temperature più alte. I ventilatori funzionano meglio insieme a ombra, bevande fresche, persiane chiuse di giorno e acqua fresca sulla pelle.

Una persona anziana dovrebbe bere di più quando fa caldo?

Sì. L’NHS consiglia di bere più liquidi del solito ed evitare alcol, caffeina e bevande calde. Se una persona ha una condizione medica che limita i liquidi, chiedete al medico prima di cambiare quanto beve.

Alcuni farmaci peggiorano gli effetti del caldo?

L’NHS afferma che chi assume più farmaci, o farmaci che possono renderlo più sensibile al caldo, è più a rischio, ma la sua pagina non li nomina. Chiedete a un medico o a un farmacista dei farmaci specifici del vostro familiare.

Fonti e approfondimenti

Questa guida contiene solo informazioni generali, raccolte dalle fonti pubbliche indicate sopra alla data riportata. Non costituisce consulenza legale, medica, fiscale, finanziaria o assistenziale e non possiamo garantire che sia completa, accurata o aggiornata. Norme, soglie e prezzi cambiano e variano da paese a paese e da regione a regione, e alcune fonti descrivono le regole di altri paesi come esempio. Verificate i dettagli con le autorità e le strutture citate e rivolgetevi a un professionista per la vostra situazione prima di agire. Se notate un errore, scrivete a [email protected] e lo correggeremo.